CDPLa Cassa depositi e prestiti comunica che il Consiglio di amministrazione della società ha approvato una serie di misure che rafforzano sensibilmente l’impegno di CDP a sostegno dell’export e dell’internazionalizzazione delle imprese italiane.

Il Cda ha previsto un aumento significativo (+130%) delle risorse dedicate al settore, che passano dai 6,5 miliardi di euro attuali a 15 miliardi di euro.

Grazie agli interventi già attivati negli ultimi anni da Cassa, l'Italia si è avvicinata ai Paesi europei più all’avanguardia in termini di incidenza del supporto all'export. Esistono, tuttavia, significative opportunità di ampliamento che, con le misure adottate, verranno colte: vengono infatti aumentate significativamente le risorse dedicate al settore da CDP, dai 6,5 miliardi di euro attuali a 15 miliardi di euro (+130%). CDP interverrà in manierà differenziata per operazioni di finanziamento fino a 25 milioni fornendo la provvista necessaria direttamente al sistema bancario e per operazioni di importo superiore intervenendo direttamente nelle operazioni stesse a afavore delle imprese. Richiedi informazioni

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MODALITA' OPERATIVE

 

Le nuove modalità operative - che prendono origine dalla Legge di Stabilità 2014 e sono state attivate da un Decreto ministeriale MEF del 12 febbraio 2015 - prevedono anzitutto che CDP possa operare, oltre che con la garanzia della controllata SACE, anche con quella di:

 

  • altre agenzie di credito all’esportazione (ECA) come ad esempio la francese Coface, la tedesca Euler Hermes e l’austriaca OeKB;

  • banche di sviluppo nazionali, come la tedesca KfW, la francese CDC e la spagnola ICO;

  • enti finanziari costituiti da accordi internazionali, come il Gruppo Banca Mondiale, Banca europea per lo sviluppo e la ricostruzione, la Banca di Sviluppo interamericana e la BEI.

Inoltre, a seconda dell’importo delle operazioni:


  • fino a 25 milioni di euro:
    CDP interverrà fornendo al sistema bancario la provvista necessaria per il finanziamento delle operazioni di esportazione e internazionalizzazione, sia sulla nuova operatività del sistema export banca che attraverso il Plafond Esportazione.

    Per quest’ultimo, il Consiglio di Amministrazione ha raddoppiato la dotazione a 1 miliardo di euro e ne ha esteso le finalità originarie, dal solo post-financing delle lettere di credito al finanziamento di ogni tipologia di operazione di esportazione;


  • oltre 25 milioni di euro:
    CDP potrà intervenire direttamente nelle operazioni in favore delle imprese, in co-finanziamento con il sistema bancario o coprendo interamente il fabbisogno di finanziamento, qualora l’operazione non raccolga l’adesione delle banche.

 

 

L’adeguamento della normativa e gli strumenti che queste nuove misure rendono possibili consentono a CDP di moltiplicare il suo impegno sul fronte del sostegno all’export e all’internazionalizzazione delle imprese italiane.

Le novità verranno presentate al mercato attraverso apposite linee guida e un programma di incontri con aziende, associazioni imprenditoriali e primari operatori nazionali e internazionali nel settore.

 

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